Attualmente nel mondo ci sono innumerevoli istituzioni culturali, senza parlare di quelle di altro tipo: sarebbe molto difficile anche solo elencarle, nonostante ci siano ottimi mezzi di comunicazione (per esempio Internet).

Siamo certamente in un momento storico caratterizzato più dall'eccesso che dalla carenza delle informazioni: che poi queste informazioni servano veramente oppure creino più confusione che altro è un altro discorso. Ciò che stato appena scritto ci sembra un preambolo necessario per presentare la G.F.U., in quanto uno dei suoi scopi principali, a livello istituzionale, vorrebbe proprio essere quello di "unire", unificare tutte le istituzioni sorelle, pur nelle loro feconde diversità.

Mentre in generale ci si preoccupa soprattutto di differenziarsi dagli altri, cercando di dimostrare di essere migliori (un po' secondo una logica di mercato), la GFU si preoccupa invece, principalmente di unire, nella consapevolezza che, come diceva il gesuita Theilard de Chardin, "Ciò che eleva, unifica". C'è, insomma, alla base un atteggiamento di servizio e non da "prima donna", foss'anche "prima inter pares".

D'altra parte la GFU non è un'invenzione del suo fondatore, Serge Raynaud de la Ferriére, ma è un preciso imperativo cosmico che nasce dal cambio di Era, avvenuto il giorno della sua fondazione, il 21 marzo 1948: si tratta dell'inizio dell'Età dell'Aquarius, che segue l'Era di Pisces (i nomi delle ere e meglio scriverli in latino per distinguerli da quelli dei segni zodiacali che, invece, si scrivono nelle varie lingue attuali e, quindi, per noi in italiano).

La GFU è solo il nome attuale che si dà alla nuova manifestazione acquariana della Tradizione ancestrale, la Tradizione Iniziatica, che cerca di aiutare l'umanità nel suo cammino evolutivo, spirituale, ossia di Realizzazione (vera, autentica), Liberazione dalle illusorietà (Maya), che causano molte sofferenze e di Reintegrazione finale con l'Assoluto, il Divino, il Tutto-Niente, o comunque altro lo si voglia chiamare.

Questa Istituzione, quindi, ha per così dire, due anime, quella più Esoterica-Iniziatica, che ne costituisce l'essenza più profonda e quella più tangibile, concreta, sociale: quest'aspetto necessariamente polare deve essere tenuto presente se non si vuole cadere in errori di valutazione piuttosto grossolani.

La GFU si basa su degli Statuti Universali, composti di 22 articoli dei quali il primo dice: "La Grande Fraternità Universale, fondazione del dr. Serge Raynaud de la Ferrière ha il suo "veicolo" nella Missione dell'Ordine dell'Aquarius, ed è un'organizzazione civile e culturale che ha come obiettivo di riunire la Scienza, l'Arte e la Religione per un'elevazione intellettuale ed una rieducazione spirituale, attraverso la fusione di tutte le associazioni, società umanitarie, filosofiche, scientifiche, artistiche, esoteriche, religiose ed iniziatiche".

In sostanza si tratta di mettere in pratica quei principi naturali che tutti istintivamente sanno giusti, dai quali discendono le leggi spirituali, etiche, filosofiche, scientifiche, etc.: principi di rispetto, di ricerca della Verità, del primato della Pace, anche sulla stessa felicità, e così via (quelle "Non scritte Leggi che furono sono e saranno" di cui parla Sofocle).

Il fondatore della GFU nacque a Parigi il 18 gennaio 1916 e tutto nella sua vita terrena brilla di una luce simbolica che ne può far comprendere la grandezza spirituale. Seguì studi regolari frequentando varie università, senza tralasciare la ricerca in campo esoterico spirituale. Fece dei pellegrinaggi nei maggiori luoghi di culto e di forza magnetici, portò la Sua parola chiarificatrice in incontri, conferenze nei 5 continenti, e dovunque venne accolto come un Missionario Spirituale.

Scrisse un centinaio di opere abbracciando ogni campo del sapere: libri che, sicuramente, resteranno per tutta l'Era un punto di riferimento utilissimo per il tipo di essere umano che si sta delineando attualmente, ossia l'"occidentale" od occidentalizzato, che non ha più la certezza della religione e cerca nella scienza anche quello che questa, da sola, non gli può dare. Non ha mai avuto altra pretesa che non fosse quella di cercare di aiutare il prossimo.

Diceva spesso: "Non guardate il mio dito ma dove indica", oppure: "Tutte le opinioni sono valide se sono sincere". Rappresenta un tale esempio di umiltà pur nella sua indiscutibile grandezza che, a tutt'oggi è ancora molto meno conosciuto di quanto ci si aspetterebbe che fosse... ma dice un vecchio proverbio: "Quanto più profondo è il fiume, meno fa rumore".

Siamo abituati al frastuono, al martellamento pubblicitario, alle cose gridate e quando ci troviamo davanti ad un messaggio dato sottovoce, con tutto il rispetto e senza il sia pur minimo tentativo di prevaricazione, rimaniamo quasi stupiti; abbiamo bisogno di manifestazioni eclatanti, di massa, di miracoli, prodigi, etc. ma in realtà, la Verità non ha bisogno di essere dimostrata o difesa perché è evidente e si difende benissimo da sola.

Le porte della GFU restano aperte a tutti coloro che vogliono sinceramente instaurare la Pace nel mondo, partendo da sé stessi.